Laghi ghiacciati del Trentino: dove fare foto WOW

10.02.2026

C’è un momento preciso dell’inverno trentino in cui i laghi si ghiacciano, il paesaggio si fa essenziale, i colori si riducono a bianco, blu e oro. È lì che nascono le foto “wow”, quelle che sembrano finte, ma sono reali. Se soggiorni a Trento, in meno di un’ora puoi raggiungere laghi che in inverno si trasformano in scenari quasi nordici, perfetti per una passeggiata lenta, un respiro profondo… e uno scatto indimenticabile.

Abbiamo selezionato i più suggestivi per noi.

Lago di Serraia (Baselga di Piné)

Il Lago di Serraia in inverno diventa incredibilmente fotogenico. Le case di Baselga di Piné si affacciano sull’acqua e, quando il lago è ghiacciato o leggermente innevato, sembrano sospese in un riflesso quasi nordico.
Se vuoi fare la foto perfetta ti consigliamo di andare al mattino presto, quando la luce è radente e il lago è ancora immobile. Se c’è una leggera brina sulla superficie, il contrasto tra il ghiaccio chiaro, il cielo azzurro e le facciate colorate crea un effetto grafico pazzesco.
La passeggiata attorno al lago è pianeggiante e facile: perfetta anche solo per fare due passi.

Lago di Lavarone

Il Lago di Lavarone è più raccolto, circondato da boschi che in inverno si caricano di neve. L’atmosfera è più intima, quasi ovattata. Quando il lago gela, la superficie diventa una grande lastra opaca su cui si riflettono alberi scuri e cielo chiaro. Non è il classico lago “da cartolina”, è più cinematografico, perfetto per scatti suggestivi.
La foto migliore la puoi ottenere se ti posizioni lungo il bordo, dove il bosco arriva quasi sull’acqua. Se c’è neve sugli alberi, l’effetto è quello di una cornice naturale attorno a un centro bianco e luminoso.

Lago Smeraldo (Val di Non)

Il Lago Smeraldo, a Fondo, d’inverno, con il canyon del Rio Sass e le pareti rocciose crea un contrasto fortissimo tra ghiaccio, roccia e bosco.
Quando l’acqua è parzialmente ghiacciata, si formano lastre, crepe, disegni naturali che sembrano astratti. È uno dei laghi più interessanti per chi ama i dettagli, non solo i panorami larghi.
In questo caso ti consigliamo di scattare verso il tardo pomeriggio, quando la luce diventa più calda e le rocce attorno assumono tonalità dorate mentre il lago resta freddo e bluastro.

Laghi di Lamar

I Laghi di Lamar, sopra la Valle dei Laghi, in inverno sembrano quasi nordici, immersi nel bosco e lontani dai centri abitati.
Quando sono ghiacciati e coperti di neve, il confine tra lago e terra quasi scompare. Rimane una distesa chiara, interrotta solo da alberi scuri e montagne sullo sfondo.
Questi laghi sono perfetti per foto minimaliste. Cerca linee semplici: un tronco scuro, una traccia nella neve, un ramo in primo piano con il lago bianco dietro. Effetto “scandinavo” garantito.

Lagolo (Monte Bondone)

Il piccolo lago di Lagolo, sul Monte Bondone, è uno di quei posti che sembrano usciti da una fiaba invernale. È raccolto, circondato da bosco fitto, e quando gela diventa un piccolo gioiello bianco nascosto tra gli alberi.
Qui non hai grandi panorami aperti: hai atmosfera. Il vapore che sale quando fa molto freddo, i rami carichi di neve e il silenzio assoluto.
Dopo una nevicata ogni angolo diventa una cornice naturale. È il posto perfetto per foto ravvicinate, dettagli, passi nella neve e momenti rubati.

Dopo un pomeriggio tra ghiaccio, luce e paesaggi sospesi, tornare a Trento significa rientrare in una città viva anche in inverno. Soggiornare all’Hotel Be Place ti permette di combinare natura e relax con facilità: la mattina tra laghi ghiacciati, la sera in hotel, con il panorama che chiude la giornata.

Non perdere questa “photo opportunity” e prenota la tua prossima vacanza!

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