Ci sono giorni in cui una camminata nella natura ha un obiettivo ben preciso, farti arrivare a tavola.
In Trentino succede spesso. Si parte con scarponcini leggeri, si attraversano boschi, prati e sentieri panoramici e, dopo qualche chilometro, ci si ritrova davanti a un rifugio con una terrazza affacciata sulle montagne, il profumo di polenta nell’aria e una vista che da sola vale il viaggio.
Se soggiorni all’Hotel Be Place, hai la fortuna di trovarti in una posizione perfetta per raggiungere alcuni dei rifugi più belli del territorio. Alcuni si trovano a pochi minuti da Trento, altri richiedono una breve escursione o una salita in quota, ma hanno tutti una caratteristica in comune: regalano panorami che difficilmente si dimenticano.
Ecco cinque rifugi dove organizzare un pranzo con vista davvero speciale.
Se esiste una montagna simbolo di Trento, quella è il Monte Bondone. E tra i luoghi più piacevoli dove fermarsi per pranzo c’è senza dubbio il Rifugio Viote, immerso nell’ampio altopiano delle Viote.
La zona è famosa per i suoi prati aperti e per i panorami che si allungano verso le Dolomiti di Brenta. Qui il paesaggio cambia continuamente con le stagioni: in primavera si riempie di fioriture, in estate diventa un’immensa distesa verde, mentre in autunno si accende di colori caldi.
Prima di sederti a tavola puoi dedicare un po’ di tempo a una passeggiata nei dintorni o visitare il vicino Giardino Botanico Alpino. Poi arriva il nostro momento preferito: il pranzo. Qui la tradizione trentina è protagonista, con piatti come canederli, polenta accompagnata da formaggi di malga e secondi di selvaggina che raccontano i sapori autentici della montagna.
Questo rifugio è il posto ideale per chi cerca una giornata rilassante senza allontanarsi troppo dalla città.
Ci sono luoghi che sembrano creati apposta per chi ama fotografare panorami. Il Rifugio Maranza è uno di questi.
Situato sopra l’abitato di Villamontagna, offre una delle viste più belle sulla Valle dell’Adige e sulla città di Trento. Da qui lo sguardo spazia per chilometri e nelle giornate limpide il panorama è davvero spettacolare.
Il rifugio è raggiungibile con una camminata semplice e piacevole attraverso il bosco, adatta anche a chi non è particolarmente allenato. Una volta arrivati, la sensazione è quella di essere lontanissimi dalla città, nonostante il centro si trovi a pochi minuti di distanza.
Il consiglio è di fermarsi a pranzo e trattenersi un po’ più del necessario.
Più che un rifugio tradizionale, Malga Brigolina è un luogo dove natura, cucina e panorama si incontrano perfettamente.
Alle pendici del Monte Bondone, domina dall’alto tutta la conca di Trento. Arrivare qui significa concedersi qualche ora di tranquillità tra prati, pascoli e sentieri immersi nel verde.
La vista è ampia e aperta, con la città che appare quasi in miniatura sul fondovalle. Nelle giornate più limpide si distinguono chiaramente le montagne che circondano il territorio trentino.
A tavola trovi piatti legati alla tradizione locale, spesso preparati con ingredienti del territorio. È una meta particolarmente apprezzata da chi cerca un pranzo genuino lontano dai percorsi più turistici.
A meno di un’ora da Trento, l’Altopiano della Paganella regala alcuni dei panorami più belli del Trentino. Tra questi spicca quello che si ammira dal Rifugio Dosso Larici.
Situato in una posizione privilegiata, offre una vista straordinaria sulle Dolomiti di Brenta e sul Lago di Molveno. Già il percorso per raggiungerlo è parte dell’esperienza. Dopo aver attraversato boschi e sentieri panoramici che invitano continuamente a fermarsi per una fotografia, si arriva al rifugio, uno di quei luoghi dove il pranzo tende ad allungarsi naturalmente, perché nessuno ha davvero fretta di ripartire. Tra un panorama e l’altro, vale la pena assaggiare i piatti tipici dell’altopiano, come lo spezzatino con polenta o uno dei dolci della tradizione trentina da gustare in terrazza.
Meno conosciuto rispetto ad altre mete, il Rifugio Potzmauer è una piccola sorpresa per chi ama scoprire luoghi autentici.
Si trova tra la Valle dell’Adige e l’altopiano di Piné, immerso in una splendida area boschiva. Il percorso per raggiungerlo è semplice e adatto a gran parte degli escursionisti, rendendolo una meta ideale anche per famiglie.
Qui il panorama è dato da un’alternanza di boschi, vallate e scorci che si aprono all’improvviso lungo il percorso.
L’atmosfera è genuina, rilassata e lontana dalla confusione. È il rifugio perfetto per chi desidera vivere una giornata lenta, fatta di natura, buona cucina e paesaggi che invitano a fermarsi un po’ più a lungo. Una pausa che vale il viaggio
Uno dei grandi privilegi di soggiornare a Trento è poter alternare cultura, città e natura senza percorrere grandi distanze. In meno di un’ora si passa dalle piazze del centro storico ai sentieri di montagna, dai musei ai panorami alpini.
E spesso le giornate più belle nascono proprio da una camminata senza fretta, un rifugio raggiunto passo dopo passo e un pranzo con una vista capace di farti dimenticare l’orologio.
Partendo dall’Hotel Be Place, questi rifugi rappresentano alcune delle escursioni più piacevoli da vivere durante la bella stagione. Perché in Trentino il panorama si gusta con gli occhi, ma anche seduti a tavola.
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