In Trentino ci sono pranzi per cui vale la pena affrontare una salita. A volte è sufficiente percorrere una strada di montagna, seguire un sentiero nel bosco o prendere una seggiovia. La ricompensa arriva quando ci si siede a tavola e davanti al piatto si apre una vista fatta di boschi, vallate e montagne.
Partendo da Trento, sono diverse le possibilità per mangiare in quota senza organizzare una vera e propria spedizione. Dal Monte Bondone all’Altopiano di Piné, ci sono rifugi, ristoranti e locali panoramici dove la cucina diventa parte dell’esperienza.
In questo articolo troverai una piccola guida con posti molto diversi tra loro. Alcuni sono perfetti per un pranzo dopo una passeggiata, altri per una pausa gastronomica con vista e uno, addirittura, si trova a oltre 2.000 metri.
Non serve allontanarsi molto dalla città per trovare l’atmosfera di un vero rifugio.
Il Rifugio Bindesi Pino Prati si trova a circa 600 metri di quota, sulla collina est di Trento, ed è stato costruito dalla Società degli Alpinisti Tridentini. La sua posizione è il motivo principale per cui vale la pena inserirlo in questo itinerario: dalla zona del rifugio si apre infatti una vista spettacolare sulla Valle dell’Adige.
Qui si viene per assaporare i piatti tipici trentini, ma anche per vivere un piccolo pezzo della storia dell’alpinismo locale. Proprio nelle vicinanze si trova infatti una storica palestra di roccia, dove si allenavano i pionieri dell’alpinismo trentino e che ancora oggi viene frequentata dai giovani appassionati di arrampicata.
È una meta perfetta per chi vuole concedersi un pranzo in montagna senza dedicare necessariamente tutta la giornata all’escursione. Un po’ di natura, un tavolo con vista e la città che sembra già lontana, anche se è praticamente sotto di te.
Sul Monte Bondone, lungo la strada del monastero di Sant’Anna, l’Osteria Sant’Anna propone un’esperienza completamente diversa.
Il ristorante si trova all’interno della casa patronale del complesso storico di Sant’Anna, un edificio che è stato ristrutturato conservandone i diversi elementi architettonici originali. Il risultato è un ambiente informale ma curato, dove il contesto storico e quello naturale fanno parte della stessa esperienza.
Anche la cucina segue questa filosofia. Accanto a piatti più originali vengono proposte ricette della tradizione, con attenzione ai prodotti stagionali e del territorio. Alcune preparazioni vengono riproposte durante tutto l’anno proprio per recuperare sapori e ricette legati alla memoria della cucina locale.
È una scelta interessante se cerchi un pranzo sul Bondone che abbia qualcosa in più del semplice panorama.
A 1.540 metri di quota, in località Viote, il Rifugio Viote è uno dei luoghi più semplici da raggiungere per vivere una giornata in montagna partendo da Trento. Si trova infatti a pochi chilometri dalla città, nel cuore dell’ampia piana delle Viote.
Il rifugio dispone di bar e ristorante, terrazza e giardino e si affaccia direttamente sul Giardino Botanico Alpino delle Viote e sul parco per bambini. Questo lo rende particolarmente interessante anche per le famiglie, perché il pranzo può diventare una delle tappe di una giornata sul Monte Bondone.
Qui il bello è anche il paesaggio. Prima di sederti a tavola puoi passeggiare tra i prati, visitare il vicino giardino botanico oppure seguire uno dei sentieri della zona. Poi arriva il momento del pranzo, con la montagna che fa da cornice.
È probabilmente una delle scelte più equilibrate per chi vuole combinare natura, cucina e facilità di accesso.
A 1.600 metri sul Monte Bondone, lo Chalet Rocce Rosse Mountain Lounge è una delle proposte più interessanti per chi cerca qualcosa di diverso dal classico rifugio di montagna.
L’esperienza parte già dal panorama: dalla grande terrazza si apre una vista spettacolare sul Gruppo di Brenta, sull’Adamello e sulla Presanella, mentre l’ambiente interno, tra legno, vetro e un camino centrale, ha un’atmosfera più contemporanea e raffinata rispetto al tradizionale rifugio alpino.
Anche la cucina segue questa filosofia. Nel menù trovano spazio piatti tipici trentini, specialità alla griglia e rivisitazioni gourmet, con particolare attenzione alla qualità delle materie prime. La terrazza lo rende inoltre perfetto non solo per il pranzo, ma anche per un aperitivo o una cena davanti alle montagne.
È una scelta interessante soprattutto per chi cerca un’esperienza in quota con un tocco più contemporaneo: puoi arrivare in auto o in autobus, e in inverno è persino possibile raggiungerlo con gli sci ai piedi.
E arriviamo alla proposta più scenografica. Per mangiare davvero in alta quota, bisogna salire fino a Cima Palon, a 2.098 metri sul Monte Bondone. Qui si trova il Bar Al Sole 2098, una piccola sosta gastronomica con un panorama che è difficile da dimenticare.
Il punto di forza è proprio la posizione: dalla cima si apre una vista a 360 gradi, dalle Tre Cime del Bondone all’Adamello e alle Dolomiti di Brenta, dalla Valle dell’Adige fino al Lagorai e alle valli dolomitiche.
La proposta è quella di un bar e caffetteria dove fermarsi per un caffè, uno spuntino o un aperitivo. E forse è proprio questo il modo migliore per viverlo. Dopo essere arrivati in quota, sedersi sulla terrazza, ordinare qualcosa e lasciarsi conquistare dal panorama.
In estate si raggiunge con la seggiovia del Palon, attiva indicativamente da metà luglio a inizio settembre. In caso di maltempo o chiusura degli impianti il locale resta chiuso.
Non è il posto dove andare semplicemente per “mangiare fuori”. È il posto dove andare per poter dire di aver bevuto un caffè sopra i 2.000 metri con Trento e le montagne davanti agli occhi.
Queste cinque destinazioni raccontano bene quanto possa essere diversa un’esperienza gastronomica vicino a Trento.
E, proprio questa varietà, è uno dei vantaggi di soggiornare all’Hotel Be Place. Puoi partire da Trento e, nel giro di una giornata, scegliere se esplorare un sentiero, visitare un giardino botanico, salire in quota o semplicemente raggiungere un ristorante dove la cucina trentina arriva a tavola insieme a una vista speciale.
Sei pronto per il tuo prossimo soggiorno a Trento?
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