La famiglia Burlon

Costruttori per storia, albergatori per passione.

Nonno Marino e nonna Elsa hanno comprato il terreno dove oggi sorge l’hotel dai padri Venturini nel 1968. Marino ha sempre fatto il costruttore e, insieme alla moglie e ai figli Ronald e Daniela, ha portato avanti una bella e solida attività di famiglia.

Con il passare degli anni il terreno, da agricolo, è diventato edificabile a uso alberghiero e proprio allora al nonno è nata l’idea: costruire un hotel. A realizzare questo sogno è stato il figlio Ronald che, con la sua esperienza e la sua passione, ha dato vita a una struttura moderna e rispettosa dell’ambiente, usando solo materiali di qualità e collaborando con aziende del territorio di cui la famiglia si fida.

Quando l’hotel è stato pronto, John, figlio di Ronald, ha deciso di mettersi in gioco in prima persona per guidarlo. Con l’aiuto dei genitori, del fratello Robert – quando gli studi glielo permettono – e della zia Daniela, che segue la parte amministrativa, è iniziata così l’avventura della famiglia Burlon nel mondo dell’ospitalità.

Gli interni portano la firma di Pia, mamma di John, che ha scelto materiali, arredi e dettagli di design. Il suo desiderio era semplice e sincero: creare un ambiente caldo, accogliente e fedele al territorio, dove ci si potesse sentire subito a proprio agio. Ogni angolo è stato pensato con cura e tanto amore. Ed è proprio da questo amore che è nato il nome Be Place: “essere nel posto giusto”, in quello che il nonno chiama affettuosamente “un piccolo gioiello”.

L’hotel ha aperto a gennaio 2020 e ancora oggi la famiglia Burlon, insieme al suo giovane team, lavora ogni giorno perché chi soggiorna al Be Place si senta a casa: accolto, coccolato e immerso in un’atmosfera autentica e rilassante.