Foliage sul Monte Bondone: i punti panoramici migliori

23.09.2026

Quando arriva l’autunno, il verde cede il passo alle sfumature più calde del giallo, dell’arancione e del rosso, trasformando i boschi del Monte Bondone in un mosaico di colori che cambia luce a ogni ora del giorno. È la stagione del foliage, un periodo perfetto per regalarsi una giornata all’aria aperta.

Dall’Hotel Be Place, il Monte Bondone è una presenza costante all’orizzonte. Bastano poco più di venti minuti di auto per lasciarsi alle spalle la città e trovarsi immersi in questo spettacolo naturale. Se stai cercando i luoghi migliori dove fermarti per ammirare il foliage e scattare qualche fotografia speciale, ecco una piccola guida ai punti panoramici più suggestivi.

Mezramet

Salendo lungo i tornanti che collegano Trento al Bondone, una delle prime tappe d’obbligo è la località Mezramet. Si trova a circa 700 metri di quota ed è il luogo ideale per una prima sosta panoramica.

Qui i boschi di latifoglie e castagni mostrano i primi accesi colori autunnali. Affacciandosi dal punto panoramico, la vista spazia su tutta la piana della Valle dell’Adige, con la città di Trento adagiata sul fondo e i rilievi della Paganella che fanno da cornice. È un punto perfetto per iniziare a prendere le misure con la montagna e godersi il contrasto tra il centro urbano e la natura che si dipinge di rosso.

La Piana delle Viote

Proseguendo verso l’alto si raggiunge la piana delle Viote, a 1.540 metri di altitudine. In autunno questo altopiano cambia completamente atmosfera: i grandi prati si tingono di sfumature dorate, mentre i faggi e i larici che circondano la conca creano una cornice spettacolare.

Il modo migliore per vivere il foliage qui è camminare senza fretta. Puoi seguire uno dei semplici sentieri che attraversano la piana o fare una passeggiata intorno al Giardino Botanico Alpino delle Viote, per l’occasione circondato da una vegetazione dai colori caldi e avvolgenti. È una meta particolarmente rilassante, pianeggiante e adatta a tutti, dove il silenzio della montagna è interrotto solo dal fruscio delle foglie secche sotto le scarpe.

Cima Palon

Per chi desidera salire ancora più in alto e godere di un panorama a 360 gradi, la destinazione finale è Cima Palon, il punto più elevato del Monte Bondone con i suoi 2.098 metri.

Raggiungibile attraverso i sentieri che salgono dalle Viote o dalle Rocce Rosse, Cima Palon regala uno sguardo unico sul paesaggio autunnale. Da lassù la vista non abbraccia solo il Bondone con i suoi boschi colorati, ma spazia sulle Dolomiti di Brenta, sull’Adamello e sul Gruppo della Presanella. In autunno, con le giornate limpide e l’aria tersa, le cime rocciose contrastano meravigliosamente con le vallate sottostanti accese dalle tinte autunnali: uno spettacolo che ripaga ampiamente della salita.

La Terrazza delle Tre Cime

Dalla piana delle Viote parte anche l’itinerario verso le Tre Cime del Bondone (Cima Verde, Dos d’Abramo e Cornetto). Senza dover per forza completare l’intero giro ad anello, già risalendo i primi pendii verso la cresta si incrociano bellissimi scorci panoramici.

Passeggiando lungo i sentieri d’alta quota, lo sguardo domina da un lato la Valle dei Laghi con il Lago di Toblino circondato dal bosco dorato, e dall’altro la conca delle Viote. È la scelta ideale per chi cerca un’atmosfera più autentica e selvaggia, immersa tra pascoli d’alta quota e pareti rocciose.

Dopo una giornata trascorsa tra i sentieri del Bondone, a respirare il profumo del bosco autunnale e ad ammirare i colori della montagna, il rientro al Be Place ha un sapore ancora più piacevole.

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