Ci sono periodi in cui il Trentino si scopre ancora meglio attraverso le sue piazze. Quelle dei paesi, tra tavolate all’aperto, musica dal vivo, brindisi condivisi e profumi che arrivano dalle cucine.
Tra fine primavera e inizio estate, nei dintorni di Trento il calendario si riempie di appuntamenti che mescolano territorio, gusto e convivialità. Sono quelle occasioni perfette per uscire senza programmi e ritrovarsi dentro atmosfere autentiche, spesso le più belle da ricordare.
Ecco alcune feste e sagre che meritano una deviazione.
A pochi minuti da Trento, Zambana, fino al 10 maggio, celebra uno dei suoi prodotti simbolo con una festa che è molto più di una sagra.
Il Festival dell’Asparago Bianco di Zambana, in programma tra aprile e inizio maggio, unisce degustazioni, visite nei campi, show cooking, mercatini e momenti di festa di paese.
Qui l’asparago è il protagonista nel piatto, tra risotti, orzotti e ricette tradizionali. E il bello è proprio questo, puoi arrivare per pranzo, fermarti per una degustazione, passeggiare tra gli stand e ritrovarti poi, quasi senza accorgertene, dentro una festa di comunità.
Per una gita di giornata è una di quelle esperienze che hanno il sapore delle cose vere.
Tra Val di Fiemme e Val di Cembra, dal 5 al 21 giugno torna Fiori Erbe Sapori, uno degli eventi più belli di inizio estate. Qui il territorio si racconta attraverso erbe spontanee, fiori, laboratori, cene a tema, passeggiate botaniche e degustazioni diffuse.
È un festival che ha qualcosa di delicato e insieme profondamente trentino, non spettacolarizza il territorio, lo lascia parlare.
Puoi partecipare a un’escursione sulle erbe officinali, fermarti per una cena tematica, oppure costruirti una giornata mescolando natura e gastronomia. Fiori Erbe Sapori è il tipo di evento che ti fa venire voglia di rallentare.
Se ti piace l’idea di unire paesaggio e gusto, Degustando l’Oltresommo è un evento da segnare in agenda. La data è il 12 luglio 2026.
Sull’Alpe Cimbra, questo appuntamento è una camminata enogastronomica lungo il Sentiero dell’Acqua, tra borghi, masi, mulini e tappe gastronomiche disseminate lungo il percorso.
Lungo il cammino incontrerai storie, tradizioni, piccoli assaggi, musiche e persone del posto. Ed è questo che la rende speciale.
Poi ci sono loro: le feste meno famose, spesso le più autentiche. Piccole sagre di paese, spesso organizzate da pro loco e volontari, che in questa stagione sono ovunque tra colline, vigneti e borghi intorno a Trento.
Sono serate con tavolate sotto i tendoni, vino locale nei bicchieri, polenta fumante, orchestre, dolci fatti in casa.
Magari ci arrivi per caso e magari sono proprio quelle che ti restano più impresse.
Il consiglio? Chiedi in hotel cosa c’è in programma nei giorni del tuo soggiorno, spesso gli eventi più belli sono quelli che non stavi cercando.
Parlare di sagre trentine senza parlare di vino sarebbe impossibile. Molti di questi appuntamenti diventano anche l’occasione per assaggiare etichette del territorio, dal Teroldego Rotaliano ai vini della Val di Cembra, spesso direttamente raccontate da chi le produce.
Partecipare alle sagre è un modo diverso di vivere il territorio. La mattina puoi concederti un giro in centro, il pomeriggio una festa di paese e la sera rientrare al Be Place quella sensazione bellissima di aver scoperto qualcosa di autentico.
Foto: Dejan Bilic
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