Rovereto e il MART: un pomeriggio tra arte e aperitivi design

18.03.2026

A poco più di venti minuti da Trento, c’è una città che sorprende sempre chi la visita: Rovereto. Elegante, creativa, vivace. Un luogo dove storia e contemporaneità convivono in modo naturale, tra palazzi rinascimentali, musei d’avanguardia e locali curati nei minimi dettagli.

Se stai cercando un’idea diversa per un pomeriggio fuori porta, Rovereto è perfetta. Potrai visitarla facilmente a piedi. Offre esperienze culturali di altissimo livello e ha quell’atmosfera dinamica che invita a fermarsi per un aperitivo con calma.

Il cuore di tutto è il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART), uno dei musei più importanti d’Italia dedicati all’arte del Novecento e contemporanea.

Il MART: un museo che è già un’opera d’arte

Prima ancora di entrare, il MART colpisce per la sua architettura. Il museo si affaccia su una grande piazza circolare coperta da una spettacolare cupola in vetro e acciaio progettata dall’architetto Mario Botta insieme all’ingegnere Giulio Andreolli.

La piazza è uno spazio luminoso e scenografico, pensato per accogliere visitatori, eventi e installazioni. Fermarsi qui qualche minuto prima della visita è quasi un rito. Osserva la luce che cambia durante la giornata creando riflessi sempre diversi sulla struttura.

All’interno, il museo ospita una delle collezioni più importanti dedicate all’arte italiana del XX secolo. Tra le opere si incontrano artisti fondamentali come Giorgio de Chirico, Fortunato Depero, Carlo Carrà e Giorgio Morandi.

La visita è piacevole anche per chi non è un esperto d’arte. Gli spazi e le mostre temporanee rendono ogni visita diversa dalla precedente.

Il fascino futurista di Rovereto

Rovereto ha un legame speciale con il movimento futurista, grazie alla figura di Fortunato Depero, uno degli artisti più originali del Novecento. Chi ha tempo può aggiungere al pomeriggio una tappa alla Casa d’Arte Futurista Depero, una sede distaccata del MART dedicata proprio al lavoro di Depero.

Qui l’arte diventa grafica, pubblicità, design, scenografia. Colori vivaci, forme geometriche e progetti sorprendenti raccontano un artista che ha anticipato molti linguaggi visivi contemporanei.

Non perderti questa visita, rispetto al museo principale sarà sicuramente più giocosa.

Passeggiare nel centro storico di Rovereto

Dopo il museo, vale la pena perdersi un po’ tra le vie del centro storico. Rovereto è una città elegante, con palazzi nobiliari, piccole piazze e portici che invitano a camminare senza fretta.

Il cuore della città è Piazza Rosmini, dedicata al filosofo Antonio Rosmini. Da qui si diramano strade piene di negozi, caffè e locali dove fermarsi per un caffè o un aperitivo.

In pochi minuti si arriva anche a Corso Bettini, uno dei viali più eleganti del Trentino, dove si trovano il MART e diversi palazzi storici.

Il momento dell’aperitivo

Dopo l’arte, arriva il momento più rilassato del pomeriggio: l’aperitivo.

A Rovereto troverai locali moderni che curano molto l’estetica degli spazi e la qualità delle proposte. Non è raro trovare cocktail creativi, vini trentini selezionati e piccoli piatti perfetti da condividere.

Sedersi a un tavolino, magari all’aperto nelle giornate di primavera, è il modo migliore per chiudere il pomeriggio. Un calice di Teroldego o di un altro vino trentino, qualche stuzzichino e la sensazione di aver scoperto una città creativa e piena di personalità.

Rovereto è una destinazione perfetta per chi soggiorna a Trento e vuole vivere qualcosa di diverso. La distanza dal nostro hotel è minima, e un pomeriggio è spesso sufficiente per innamorarsi della città. E per decidere di tornare ancora!

0 Commenti

I commenti per questo articolo sono chiusi